«Un'ora prima del calcio di inizio la visuale, dal mio posto, era spettacolare. Nessun angolo del campo era nascosto, e anche la porta in fondo, che immaginavo sarebbe stata piccola piccola, si vedeva abbastanza bene. Tuttavia, alle tre riuscivo soltanto a vedere una sottile striscia di campo, uno stretto corridoio d'erba che andava dall'area di…
«Mentre correvo, diverse parti del mio corpo hanno cominciato ad accusare dolore, una dopo l’altra. Si alzavano a turno – prima la coscia destra, poi il ginocchio sinistro, poi la coscia sinistra… – e si lamentavano ad alta voce. Gridavano la propria sofferenza, l’angoscia, la paura, denunciavano la propria condizione di stress. Per loro correre…
«La Colombo è una strada senza fine che non rivela mai nulla, correre diventa una sorta di facoltà automatica che l’atleta è in grado di ripetere per un tempo impossibile da calcolare. Soltanto questo ci dà la forza della disperazione: più che brillare cerchiamo di durare; cerchiamo un secondo respiro e poi un terzo nel…
«Perché Levy non sarebbe diventato un maratoneta. Chiunque può riuscirci, se ci si dedica anima e corpo. No, lui sarebbe diventato il maratoneta, e al tempo stesso un intellettuale di straordinaria qualità, dotato di un’ineguagliabile ampiezza di nozioni, il tutto ammantato da un senso di modestia autentico quanto profondo».
W. Goldman, Il maratoneta, Marcos y…
«Allora Carlos, hai capito?»; «Che cazzo c’è da capire? Pensa John, ma ancora non riesce a pronunciare una parola, spezzato in due, dentro quel fiato senza controllo. John… John, razza di uno stupido idiota che non sei altro, dice l’agente, chinandosi per guardarlo negli occhi, ancora non l’hai capito? John… You’re a runner».
Lorenzo Iervolino,…
«Per essere uno che ha detto a così tante persone come dovevano correre, bisogna riconoscere che Bowerman non era un gran corridore».
Chritstopher McDougall, Born to Run, Mondadori, p. 243
