Il marchese professava un odio vigoroso per il secolo dei lumi. «Sono state le idee» diceva «a rovinare l'Italia». E non sapeva come conciliare questo sacro orrore per la cultura col desiderio di vedere Fabrizio perfezionare un'educazione tanto brillantemente iniziata dai gesuiti.
Per non correre troppi rischi, incaricò il buon abate Blanès, parroco di Grianta, di…
«A questo stavo pensando quando la padrona di casa mi ha detto a un tratto: Tu sei un tipo che non ci piaci! Cosa ci fai in questo paese che non sei sposato, non hai un lavoro e non fai altro tranne che andar fuori a comprar da bere? sei uno che bevi tu?».
Daniele Benati,…
Durante la colazione Operativo24 spiega a Nadine che ha un palato talmente assuefatto ai biscotti che saprebbe riconoscere lo stabilimento di provenienza della confezione delle Gocciole che sta mangiando.
Quelli che vengono fatti al Nord sono meno dolci ma più umidi.
Tu sei uno di quelli che appena aprono i biscotti vanno a caparsi per primi i…
«lui aveva pubblicato nella nostra cittadina un libretto di poesie, "Vita di Gesù Cristo" si chiamava, un'edizione a proprie spese, è vero, anche lui però s'era portato in camera tutte le copie stampate, e lì sul pavimento metteva una copia accanto all'altra, senza posa si metteva e rimetteva il cappotto tanto era nervoso per quel…
«Devo ammettere che a quei tempi non mi ponevo per niente il problema di ricambiare tutto quell'affetto ora scorbutico ora appiccicoso – per esempio darle un bacio: mai dato baci a mia nonna, nessuno glieli dava – e anzi, sotto sotto, non mi pareva di volerle particolarmente bene. Oltre al fatto che, oggettivamente, come nonna…
Siccome penso di essere un po' asociale, qualche giorno fa, mentre ero sulla metro B per andare in ufficio, sono andato a controllare sul portale del sapere Treccani dove c'è scritto che un asociale è un aggettivo che indica uno privo del sentimento della socialità e allora ho capito che non sono completamente asociale ma…
Il primo elenco di «letteratura dannosa e indesiderata» inviato al corpo studentesco il 26 aprile è quello della «Schöne Literatur», la «bella letteratura». Il tono di Herman è naturalmente sprezzante: l'espressione, in passato, era stata tradotta anche come «letteratura amena». «Amena» era un aggettivo amato da Leonardo Sciascia, ora capivo meglio perché. Ameno, per Sciascia,…
Stordito, Baum gli augurò buona fortuna. Si abbracciarono. Weinstock disse. a Baum che se fosse mai andato in Louisiana, doveva assolutamente andare a sentire i White Chocolate Dandies. Negli anni Venti, gli spiegò, i Chocolate Dandies erano una band di musicisti afroamericani, e dato che tutti i nuovi membri della sua band erano caucasici, avevano…
«Arriva quel momento della vita in cui le storie ti restano in mano come il cerino del proverbio, che tu le abbia capite bene o no sei rimasto l'unico in grado di raccontarle prima che il buio universale della dimenticanza le inghiotta per sempre».
(Emanuele Trevi, Mia nonna e il conte, Solferino, p. 37)
Stamattina mi è venuto in mente questo passaggio qui sotto, e mi è venuto di mattina presto, appena dopo essermi svegliato e prima ancora di prendere il caffè e di andare a correre. E non lo so mica se è un buon segno.
«E non lo sa più nessuno perché c'è stato bisogno di montare questa…
