Può capitare
E può capitare che qualcuno di questi corridori sorridenti della mattina addirittura mi saluti. E a me sembra incredibile questo fatto che uno si sveglia alle cinque di mattina per andare a correre ed è pure di buon umore e saluta la gente che non conosce.
E invece è così. È talmente tanto…
Il fantacalcio è stato inventato da Riccardo Albini
Il fantacalcio, per quello che ne so, è stato inventato da Riccardo Albini alla fine degli anni Ottanta. Albini all’epoca dirigeva una rivista che si occupava di videogiochi e un bel giorno ha scoperto un manuale, Fantasy Baseball, in cui era descritto un gioco i cui partecipanti…
«Anche camminare, passeggiare, girovagare senza meta sono immagini di libertà. Andando a zonzo si evade da una concezione utilitaristica del vivere. Si spezza la catena di necessità che ci stringe: si va così, senza traguardo, senza scopo, senza aver bisogno degli orpelli tecnologici che ci rendono sempre più schiavi nella vita di tutti i giorni.…
Il 21 ottobre del 2014
Il 21 ottobre del 2014 io ero in un pub a vedere Roma-Bayern, terza partita del girone di Champions league, risultato finale 7 a 1 per il Bayern di Monaco. Sono rimasto nel pub fino al quarto goal del Bayern Monaco. Poi sono dovuto andare via. E la mattina dopo…
La finale della pallavolo delle olimpiadi di Rio 2016
La finale della pallavolo delle olimpiadi di Rio 2016 si gioca in uno stadio che si chiama Maracanazinho perché sta vicino al Maracanà ma è più piccolo, poco meno di 12.000 posti. Il Maracanà di posti invece ne ha quasi 80.000 ma quando è stato costruito,…
Poco più di un anno fa
Poco più di un anno fa Alberto Rossetti mi ha proposto di scrivere un libro sulla corsa insieme a lui. La proposta mi ha fatto piacere, ma mi ha anche messo in difficoltà, perché la corsa è una cosa che mi piace e che mi ha anche un po’…
La finale olimpica della pallavolo del 1996
La finale olimpica della pallavolo del 1996, quella ad Atlanta, me la ricordo piuttosto bene perché quell’estate ero in un paese in Abruzzo che si chiama Scanno dove non c’era niente da fare, c’erano solo un posto per mangiare gli arrosticini, un minigolf e una sala giochi piena…
«Un'ora prima del calcio di inizio la visuale, dal mio posto, era spettacolare. Nessun angolo del campo era nascosto, e anche la porta in fondo, che immaginavo sarebbe stata piccola piccola, si vedeva abbastanza bene. Tuttavia, alle tre riuscivo soltanto a vedere una sottile striscia di campo, uno stretto corridoio d'erba che andava dall'area di…
«Mentre correvo, diverse parti del mio corpo hanno cominciato ad accusare dolore, una dopo l’altra. Si alzavano a turno – prima la coscia destra, poi il ginocchio sinistro, poi la coscia sinistra… – e si lamentavano ad alta voce. Gridavano la propria sofferenza, l’angoscia, la paura, denunciavano la propria condizione di stress. Per loro correre…
«La Colombo è una strada senza fine che non rivela mai nulla, correre diventa una sorta di facoltà automatica che l’atleta è in grado di ripetere per un tempo impossibile da calcolare. Soltanto questo ci dà la forza della disperazione: più che brillare cerchiamo di durare; cerchiamo un secondo respiro e poi un terzo nel…
