La finale olimpica della pallavolo del 1996
La finale olimpica della pallavolo del 1996, quella ad Atlanta, me la ricordo piuttosto bene perché quell’estate ero in un paese in Abruzzo che si chiama Scanno dove non c’era niente da fare, c’erano solo un posto per mangiare gli arrosticini, un minigolf e una sala giochi piena…
«Un'ora prima del calcio di inizio la visuale, dal mio posto, era spettacolare. Nessun angolo del campo era nascosto, e anche la porta in fondo, che immaginavo sarebbe stata piccola piccola, si vedeva abbastanza bene. Tuttavia, alle tre riuscivo soltanto a vedere una sottile striscia di campo, uno stretto corridoio d'erba che andava dall'area di…
«Mentre correvo, diverse parti del mio corpo hanno cominciato ad accusare dolore, una dopo l’altra. Si alzavano a turno – prima la coscia destra, poi il ginocchio sinistro, poi la coscia sinistra… – e si lamentavano ad alta voce. Gridavano la propria sofferenza, l’angoscia, la paura, denunciavano la propria condizione di stress. Per loro correre…
«La Colombo è una strada senza fine che non rivela mai nulla, correre diventa una sorta di facoltà automatica che l’atleta è in grado di ripetere per un tempo impossibile da calcolare. Soltanto questo ci dà la forza della disperazione: più che brillare cerchiamo di durare; cerchiamo un secondo respiro e poi un terzo nel…
Il 1° settembre 2024
Il 1° settembre 2024, alle paralimpiadi di Parigi, Rigivan Ganeshamoorthy stabilisce il record del mondo nel lancio del disco F52, con la misura di 27,06 metri. Prima di quel lancio ne ha effettuati altri tre. Il primo è nullo, il secondo è di 25,48 metri ed è record del mondo (il…
«Perché Levy non sarebbe diventato un maratoneta. Chiunque può riuscirci, se ci si dedica anima e corpo. No, lui sarebbe diventato il maratoneta, e al tempo stesso un intellettuale di straordinaria qualità, dotato di un’ineguagliabile ampiezza di nozioni, il tutto ammantato da un senso di modestia autentico quanto profondo».
W. Goldman, Il maratoneta, Marcos y…
Sinner quando gioca
Sinner quando gioca mi emoziona come quando c’erano le partite dell’Italia ai mondiali quando l’Italia ancora giocava i mondiali. O anche come quando c’era Schumacher alla Ferrari e la Ferrari ancora vinceva i mondiali. Io non l’ho mai seguita la Formula 1, mi annoia guardare delle macchine che girano in pista, e…
«Allora Carlos, hai capito?»; «Che cazzo c’è da capire? Pensa John, ma ancora non riesce a pronunciare una parola, spezzato in due, dentro quel fiato senza controllo. John… John, razza di uno stupido idiota che non sei altro, dice l’agente, chinandosi per guardarlo negli occhi, ancora non l’hai capito? John… You’re a runner».
Lorenzo Iervolino,…
«Per essere uno che ha detto a così tante persone come dovevano correre, bisogna riconoscere che Bowerman non era un gran corridore».
Chritstopher McDougall, Born to Run, Mondadori, p. 243
We take you on a trip through these top 10 most famous and beautiful victories in the US
