Nella Storia di Elsa Morante c'è un personaggio che si chiama Tommaso ed è un po' il capo della casa dove stanno Ida e Useppe dopo essere andati via da…
La settimana scorsa sono stato a presentare Essere un runner in qualche modo in un centro anziani di Ostia e tra le varie persone che mi ascoltavano e mi facevano…
Quando leggo della Roma, e d'estate soprattutto leggo molto della Roma, faccio fatica a non pensare a una cosa che mi è successa alcuni anni fa, mentre ero a una…
Un uomo era andato a dormire che era credente, si era svegliato che era ateo.
(Daniil Charms, Disastri, Marcos y Marcos 2011, p. 34, traduzione di Paolo Nori)
Una corsa senza infortunio e senza problemi, alla fine, non è una vera e propria corsa, e per quanto sia fondamentale lavorare per ridurli il più possibile, ci mancherebbe, non…
Quei ragazzi biondi erano occupati completamente dalle loro tavolette di cioccolato, il milite dietro al tavolo era occupato completamente da quei ragazzi biondi, i militi intorno al cane erano completamente…
In Uomini e no, di Elio Vittorini, c'è un personaggio che si chiama Coriolano che a un certo momento è lì che parla con altri tre personaggi, altri tre partigiani…
Oltre ad avere un nome proprio e a prestare il nome ad altre distanze, la maratona ha la caratteristica di regalare un’identità anche a coloro che la corrono e arrivano…
«Voleva amare Dio, ma più ancora temeva il diavolo. Questa sua religiosità gotica, quando gli capitava di parlarne apertamente, gli veniva perdonata volentieri: era considerata una divertente provocazione, una delle…
La questione riguarda il modo con cui ci si approccia alla corsa e il rischio, sempre dietro l’angolo, di diventare proprio dei puristi. O dei fanatici. Perché se da una…
